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Piccole città magiche della Sicilia Orientale

“La Sicilia è perdutamente bella perchè dispiega ai nostri occhi quello splendore del mondo che è in noi.”

Anna de Noailles

 

È impossibile organizzare un viaggio in Sicilia senza pianificare un giro nella parte orientale.

Siracusa, città costruita dai Greci nell’ottavo secolo che ha subito le influenze delle invasioni di Arabi, Franchi e Romani è sicuramente un’ottima tappa di partenza per un tour della Sicilia orientale. La città è molto particolare, con la sua unica città vecchia sulla piccola isola di Ortigia collegata alla città da due ponti. Ortigia può tranquillamente essere visitata a piedi, districandosi tra le minuscole vie (invase dai turisti, nei periodi di alta stagione) e le sue architetture uniche.

Usando Siracusa come punto di slancio verso il resto della Sicilia di certo non ci si può lasciar sfuggire Noto. Cittadina vicinissima con architetture deliziose, una meravigliosa cattedrale e la chiesa di San Domenica. Di certo salita alle luci della ribalta internazionale per lo splendido lavoro fatto da Corrado Assenza mastro gelatiere e proprietà del “Caffè Sicilia” acclamato in tutto il mondo per la grande qualità del suo gelato tanto dal diventare protagonista di uno dei documentari Chef’s Table prodotto da Netflix.

 

Modica invece sarà l’ideale se la propria idea di vacanza è unire la visita a una città super particolare, inserita su un lato di una montagna con un’architettura barocca di livello, ad un esplosione di gusto. Patria del cioccolato più unico al mondo non potrà mai deludere e ci si sentirà sempre come in “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolata”.

Questo post trae ispirazione dall’articolo scritto da Lucas Peterson per il NY Times.

 

PV

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